Una filtrazione affidabile ed efficace è fondamentale per garantire la limpidezza e il gusto della birra senza dimenticare anche la sua stabilità e conservabilità. Di solito, la filtrazione finale è ottenuta con filtri a strati, a candela oppure con impianti di filtrazione a flusso incrociato. Per controllarne il funzionamento, molti grandi birrifici industriali utilizzano speciali misuratori di torbidità che, grazie a un processo a doppio angolo, offrono una maggiore precisione di misurazione, ma hanno un costo molto elevato.
Un test pratico ha ora dimostrato che per i birrifici di piccole e medie dimensioni il sensore di torbidità a quattro raggi ITM-4DW con angolo di misurazione di 90° e 180° offre una soluzione equivalente ma notevolmente più economica.
Vantaggi nell’applicazione
» Soluzione economica per il monitoraggio del funzionamento degli impianti di filtrazione della birra
» Il controllo automatizzato del processo in linea semplifica e migliora il controllo della qualità del prodotto
» L’aumento della torbidità e la rottura del filtro sono rilevati e segnalati in modo immediato e affidabile
» Il valore di torbidità per l’allarme può essere impostato facilmente dall’utente
» Utilizzabile per impianti di filtrazione a strati, a candela e a flusso incrociato
» La misurazione della torbidità a quattro raggi con misurazione a 90° / 180° è conforme agli standard industriali critici come MEBAK ed EBC
Il setup sperimentale
In collaborazione con un birrificio nei Paesi Bassi è stato condotto un test in cui un torbidimetro ITM-4DW è stato confrontato con un dispositivo della concorrenza con angoli di 90° e 25°.
A tal fine, diversi liquidi sono stati pompati attraverso un tubo e i valori misurati sono stati registrati con entrambi i sensori in sequenza.
I liquidi erano: Acqua / Acqua con lievito, diverse concentrazioni / Birra non filtrata / Birra filtrata / Birra filtrata con PVPP, diverse concentrazioni/ Birra filtrata con gel di silice e farina fossile, diverse
concentrazioni.
In tutti i test, i due sensori hanno reagito in modo equivalente. Nel caso della birra filtrata, entrambi mostrano una linea piatta corretta. Ad ogni variazione dovuta all’aggiunta di lievito, PVPP o gel di silice/farina fossile, entrambi i sensori hanno mostrato in modo affidabile una deviazione nelle curve di misurazione.
Conclusioni per il monitoraggio della filtrazione
The tests carried out clearly confirm that in many applications the ITM-4 turbidity sensor, with its very high measurement sensitivity starting at 0 NTU, is equivalent to but significantly less expensive compared to the much more expensive dual-angle sensors.
Per i birrifici che utilizzano un filtro a candela o a strati con farina fossile, ma che non necessitano di misurare il dosaggio di PVPP o gel di silice per l’ottimizzazione dei mezzi filtranti, l’ITM-4DW offre una funzione di monitoraggio affidabile, estremamente precisa e programmabile. Un aumento della concentrazione di lievito, farina fossile, PVPP o gel di silice dovuto a un malfunzionamento dell’impianto di filtrazione è misurato con estrema precisione e segnalato come allarme.
Per i birrifici che invece utilizzano un filtro a flusso incrociato senza farina fossile come ausilio di filtrazione, l’ITM-4DW consente anche di creare un controllo automatizzato del processo.
Qualsiasi malfunzionamento viene rilevato, poiché i valori di torbidità aumentano e sono immediatamente determinati con un’elevata sensibilità di misurazione.
In entrambe le applicazioni, l’ITM-4DW offre ai birrifici una supervisione automatizzata del processo in linea che è economico ma altamente preciso e affidabile contro la rottura del filtro.